Il pontefice si è presentato in via del Babuino sulla Ford blu con targa del Vaticano. «Mi raccomando, mi faccia pagare». Il proprietario lo accoglie con grande affetto: «Tre anni fa gli ho riparato una montatura»

Una decisione presa all’improvviso. «Saliamo in macchina e usciamo: devo comprare un paio di occhiali nuovi». E pochi minuti dopo, una Ford blu con targa del Vaticano si ferma in via del Babuino, il cuore della Capitale. Ne scende Papa Francesco che, come un cliente qualsiasi, entra nel negozio di Alessandro Spiezia. Lo stupore, la commozione, l’abbraccio. Poi la richiesta: «Non voglio una montatura nuova, bisogna rifare solo le lenti. Non voglio spendere», spiega con pudore al titolare e poi, parlando all’orecchio, aggiunge: «Mi raccomando Alessandro: mi faccia pagare quello che è dovuto».

«Che emozione…»

Teatro della scena è via del Babuino 199, a due passi da piazza del Popolo. Verso le 19 il Papa entra nel minilocale (appena 8 metri quadrati, «più piccolo del bagno di casa mia», scherza il titolare che ci lavora dal 1967). Alessandro e Luca (padre e figlio) lo accolgono con grande affetto: baci e abbracci di benvenuto. «Che emozione…». Un po’ per gli spazi ridotti, un po’ per la confusione, il commerciante più anziano non trattiene le lacrime. Ma è un attimo. Poi mette una mano sulla spalla all’illustre cliente. Bergoglio sorride: infatti, conosce bene l’ottica Spiezia. Già tre anni fa Alessandro, 71 anni, gli ha preparato un altro paio di occhiali. E Spiezia indica la foto del 2012 scattata a San Pietro (mentre consegna le lenti) e una lettera firmata dal Papa argentino, che fanno bella mostra su un muro del negozio: «Tre anni fa gli ho riparato una montatura, ma gliene ho fatto pure un paio nuovi. Che gioia vederli indossati qualche mese dopo!».

Ipermetrope e presbite

La notizia del Papa in un negozio del centro viaggia veloce. E Camilla Morabito, nel vicino hotel De Russie, non perde tempo quando dalla portineria gridano: «Correte, c’è il Papa!». «Gli ho stretto la mano», racconta emozionata la donna. E in pochi minuti centinaia di persone si accalcano davanti alla vetrina, che diventa quasi meta di pellegrinaggio. Intanto Francesco — ipermetrope e presbite — si fa misurare la vista. L’ottico con orgoglio racconta: «Ha ascoltato i miei consigli, come fanno spesso i miei clienti». E tra loro ci sono «papa Wojtyla e il papa emerito Ratzinger, oltre che Federico Fellini e Giulietta Masina, Bill Clinton e Francis Ford Coppola». «Ma ho capito una cosa — aggiunge Spiezia —. Bergoglio e Wojtyla, persone di straordinaria semplicità, hanno compreso come va vissuta la vita, perché prima di diventare preti erano uomini». Farà pagare le lenti al Pontefice? «Io gliele volevo regalare, ma alla fine l’ho dovuto accontentare. Le pagherà a prezzo di costo».

Leggi l’articolo originale del “Corriere della Sera”

 

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