ROMA – «Non sono riuscito a trattenere le lacrime, mi sono commosso quando l’ho visto». Lo ha accompagnato nella minuscola stanza e gli ha misurato la vista. «Mi ha detto che non voleva cambiare la montatura, perché si deve risparmiare e che volevo assolutamente pagare». E’ ancora commosso Alessandro Spiezia, l’ottico di via del Babuino che questo pomeriggio ha ricevuto la visita di Papa Francesco che lo ha chiamato per nome, «Alessandro», durante la visita.

«Mi occupo degli occhiali dei Pontefici dai tempi di papa Woityla, ma è la prima volta che un Papa viene qui». Un negozio di 8 metri quadrati vicino piazza del Popolo, creato nel 1921 e che la famiglia Spiezia gestisce da quasi 50 anni. «Due giorni fa sono stato avvertito della visita del Pontefice, è arrivato alle 19 circa ed è andato via alle 19,40».

«Nel 2013 avevo fatto gli occhiali a Papa Francesco, oggi ha soltanto misurato la vista, ha detto che non voleva cambiare la montatura perché si deve risparmiare e quindi abbiamo solo aggiornato il parco diottrie» racconta Spiezia che mostra un paio di occhiali simili a quelli del Pontefice.

«Non sono di marca, sono semplici, è una montatura anonima» aggiunge l’ottico. «Quando Papa Francesco mi ha detto che voleva pagare le lenti, gli ho detto: “Lei pagherà quello che pago io, solo il prezzo di costo”. Le lenti multifocali saranno pronte tra un paio di settimane, non credo che tornerà qua il Pontefice dopo il grande clamore di oggi…».

Nel piccolo negozio di via del Babuino ci sono le foto di Spiezia con papa Ratzinger, Giovanni Paolo II e infine di Papa Francesco con una sua lettera di ringraziamento all’ottico. «Tra i miei clienti – racconta Spiezia – Federico Fellini, Giulietta Masina, Francis Ford Coppola, ma la visita del Papa…non la dimenticherò mai».

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