Alessandro Spiezia: il mio successo è nella gentilezza

Dopo cento anni dalla sua nascita, uno dei più grandi maestri del cinema italiano viene omaggiato nuovamente in tutto il mondo: il regista Federico Fellini, filantropo e ricercatore insaziabile dell’estetica cinematografica, viene nuovamente riportato alla luce nelle mostre, nelle sale e nei ricordi di chi lo ha conosciuto. Non in ultimo, il suo ottico di fiducia, Alessandro Spiezia che, nella sua bottega romana Ottica Spiezia, ha realizzato innumerevoli occhiali per il maestro, sia per le sue giornate quotidiane sia per gli eventi più importanti della sua carriera, come il ritiro degli Oscar.

Dopo la sua partecipazione in Sala Nervi come ottico ufficiale della famiglia Fellini, Alessandro Spiezia è stato intervistato dall’International Optician Association per parlare della sua carriera, del suo successo inaspettato e dei suoi incontri con i vari vip.
La sua passione, nata in giovane età nella bottega napoletana di un amico di suo padre, si tramutò ben presto in un lavoro difficile, soprattutto a causa della concorrenza e della sua poca notorietà. Nel 1967 avvenne la svolta: un’anziana signora vendeva la sua piccola bottega in via del Babuino, otto metri quadrati di locale, un gioiello inesplorato che Alessandro ha saputo sfruttare per oltre cinquant’anni.

«Non conosco davvero il motivo del mio successo» afferma Alessandro Spiezia nell’intervista «ma sinceramente penso che sia molto importante essere sempre disponibili e preparati. Cerco sempre di trovare il modo migliore per supportare le persone e capire quale possa essere la migliore soluzione per loro». In questi oltre cinquant’anni di carriera, l’ottico di via del Babuino non si è fatto abbattere dalle difficoltà del mestiere ed è riuscito a servire, oltre a Federico Fellini e a Giulietta Masina, «l’attore Marcello Mastroianni, lo scrittore e regista Pietro Germi, il regista Mario Monicelli, lo sceneggiatore e regista Luigi Magni e l’attrice Anna Magnani, nonché il cantautore Lucio Dalla e l’artista discografico Al Bano. Ho persino servito l’ex presidente degli Stati Uniti Bill Clinton e, ultimo ma non meno importante, Sua Santità Papa Francesco».

Amore e concentrazione, quindi, gentilezza e disponibilità: sono questi i consigli che Alessandro Spiezia lancia ai giovani che vogliono dedicarsi a questa professione, ma soprattutto a chi si sta avvicinando alle nuove tecnologie dell’Ottica, come la contattologia o l’oftalmologia. La sua esperienza, la sua storia e i suoi successi sono ormai una pietra miliare dell’ottica italiana e mondiale.

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